PENSIERI PARMIGIANI

Giuseppe Mezzadri

MAGGIO 2007

 

 

 

IMMAGINI NEL DIALETTO PARMIGIANO
 

Diceva don Gino Marchi, grande studioso del dialetto e delle nostre tradizioni, che la lingua italiana si pu paragonare a quelle mele belle grosse e lucide che troviamo nei negozi mentre il dialetto si pu paragonare a quelle meline di montagna piccole e magari un po ruggitine, poco belle a vedersi, ma ricche si sapore.

In effetti dato che il dialetto non ha il superlativo assoluto ed meno ricco di vocaboli rispetto la lingua italiana si ricorre spesso ad iperboli e ad immagini spesso esagerate ma che rendono bene lidea. Le persone argute hanno creato immagini belle e divertenti.

 

FAUSTO BERTOZZI
 

Un maestro Fausto Bertozzi che in una previsione del tempo sul lunario parmigiano scriveva:

Una fumra acs fissa cha t ghe pol pozr incontra la bicicletta

Oppure questaltra

Vent, frdd giasa e fumera, ps de cs an gh che la vcira

 


DARIO PATERLINI
 

Un altro esempio di immagini colorite la descrizione che lamico Dario Paterlini, simpatico personaggio dellOltretorrente, fa della sua infanzia e dei suoi tempi. Dario si presenta cos:

O pran rid int la vitta, e magn poch

La primma parola chj ditt miga st mama mo fama

 

Ricordando i tempi della sua infanzia e dei pidocchi cos comuni dice:

Quand a s prla ed Prma vecia a m grat ancorra

 

Sua madre mor che era un bambino e venne allevato dalla nonna e dal padre che faceva il muratore. Appena fu grandicello il padre lo prese a lavorare con se.

Ogni tanto gli diceva:

Va avanti ti col lavor che mi fagh a fr dili amzuri

Non tard molto a capire dove andasse a fr dili amzuri e cos cominci a seguirlo e la sua frequentazione delle osterie dellOltretorrente.

Parlando del padre dice:

Gran bel bicr me Pdor. E val chal n bv. E tutt ross parch al bianch al fa pu ml

 

Dario, anni fa, era custode di una ditta che vende prodotti elettrici.

Incontrandolo gli chiesi:

Dario vera cha tsi int lelettrortecnica ?

Elettrotecnica ? elettronica ! In ca meja l tutt automatich. A t schiss un boton a t ciap su dal stuppid.

 

Un giorno era tornato con la risposta delle analisi del sangue. La moglie gli chiese:

Co tani cat int al sangov?

Dal ven

Miga fr al cojon, dimm co i tan cat

I man ditt cha g al sangov gros

El gros bombn ?

Al pr boden

E alora co tal ditt al dotor?

Chl nartrosi chla va via sol a sturer

Miga fr al cojon, co tal ordin ?

Dil suposti ! Al me dotor al va via tutt a suposti. Ormj gh l cul cha gh pasa na micca d pan

 

 

VOCABOLI DEL DIALETTO NON PI IN USO:

 

Stffogh afa

Btr al depzit a rullo di tamburo

Zbrajar ajutor chiamare aiuto (sulla seconda a di zbraiar ci vuole la dieresi)

Bnda cuffia da notte femminile

Contr contrada

Baronda congrega

Balch confusionario

Chi viv? Chi va l?

(da Dizionario Italiano-Parmigiano di G.Capacchi. Artegrafica Silva)