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MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI PARMA Piazza della Pilotta 5 - tel. 0521-233718 Biglietto Ingresso Euro 2 (ridotto euro 1) Visita guidata per scolaresche su prenotazione telefonica. Gratuito per scolaresche ed insegnanti accompagnatori www.archeobo.arti.beniculturali.it/parma/index.htm E' fondato a Parma nel 1760 da don
Filippo di Borbone per la conservazione dei materiali portati in luce
dallo scavo promosso
da don Filippo stesso a Velleia, piccola città romana
sull'Appennino piacentino.
Strada alla Pilotta 3 - tel.
+39-0521-220411--fax.+39-0521-235662 http://www.mb-museobodoniano.it Il museo ha sede nel palazzo della
Pilotta, all'ultimo piano della biblioteca Palatina ed è
interamente dedicato all'opera tipografica del saluzzese Giambattista Bodoni, che assunse l'incarico di
dirigere la stamperia reale di Parma nel 1768 facendone un centro
tipografico internazionale della sua epoca e ottenendo risultati
tecnici davvero eccezionali
Viale San Martino 8 - tel.0521 990011 Il progetto della raccolta si deve a
Guido Maria Conforti vescovo di Parma. Il fondo più interessante
è quello cinese, ricco di preziosi bronzi Chou, Han, T'ang,
Sung, Ming, Ch'ing.
Strada Garibaldi 15 - tel.0521-233727 Orario: da martedì a
sabato 9.30 - 15.30;
Domenica e festivi 9.30 - 18.30. (luglio e agosto 9,30 - 13,30). Chiuso lunedì. Ingresso: € 4,00; € 2,50 dai 15 ai 17 anni, comitive oltre le 20 persone, adulti oltre 65 anni; gratuito fino ai 14 anni, guide e insegnanti in visite d’istruzione. www.museolombardi.it Il museo si deve al collezionismo e all'erudizione del suo fondatore, da cui prese il nome; ha sede nel settecentesco Palazzo di Riserva adorno di raffinati ambienti decorati a stucco, dove sono attualmente raccolte opere e cimeli assai interessanti per la storia e l'iconografia parmense del sette-ottocento. Nel salone principale oltre a numerosi ritratti spiccano la
Corbeille Nuziale eseguita nel 1810 su disegno di Prud'hon e donata da
Napoleone a Maria Luigia, di cui
è esposto un
abito e vari oggetti e gioielli a lei appartenuti. Particolare
interesse rivestono, poi, gli acquerelli di Naudin e di altri maestri,
le incisioni di Benigno Bossi da disegni di Petitot, di Paolo Toschi e
la raccolta di dipinti francesi e parmensi del '700.
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