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Vista, udito, olfatto, tatto e gusto.
Il Prosciutto di Parma invade l'intero fascio della percezione.
Il godimento delle papille gustative è il risultato finale di un trionfo di piacere dei sensi...
Le mode alimentari passano mentre la tradizione resta.
Di fronte al caos alimentare che stiamo vivendo e che viene accresciuto da una valanga di proposte
di anonima origine e di dubbio gusto, che suscitano perplessità nutrizionali e soprattutto sono prive
di radici culturali, il Prosciutto di Parma resta un punto fermo della tradizione gastronomica
italiana.
Garantito da un apposito consorzio (Consorzio del Prosciutto di Parma) che ne tutela e controlla
produzione e qualità, il Prosciutto di Parma assicura tutti i suoi estimatori (dalla cuoca inesperta
allo chef del più prestigioso ristorante) un immancabile successo.
Che il Prosciutto di Parma sia qualcosa di veramente speciale lo sappiamo tutti: alimento genuino,
nutrizionalmente equilibrato
- valore energetico medio 100 gr.:325 K. calorie pari a 1333 KJ
- valore nutrizionale medio per 100gr.:
- protidi= 27,00 gr.
- lipidi = 23,00gr.
- glucidi = 0,00 gr.,
dolce e saporito al tempo stesso(grazie a sapienti accorgimenti di salatura e stagionatura), si
presta alle più svariate proposte e preparazioni, dal semplice e veloce
panino di metà pomeriggio ai più elaborati e raffinati menù.
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Ma per riconoscere il vero Parmigiano - Reggiano non è, per fortuna,
necessario essere degli esperti. La tradizionale marchiatura con la scritta per esteso
«Parmigiano - Reggiano» viene infatti impressa lungo tutta la fiancata della forma e ne
permette l'identificazione anche su pezzi di piccola dimensione.
Inconfondibile è pure la struttura della pasta: granulosa, con tipica frattura a
scaglie e un particolare aroma fragrante e delicato.
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